Cookies

Il sito della Stora Enso utilizza cookie per migliorare l’esperienza di navigazione dell’utente. Continuando la navigazione si acconsente all’uso di tali cookie. Le impostazioni del browser possono essere modificate in qualsiasi momento. Per maggiori informazioni sui cookie si vedano le nostre disposizioni sulla privacy e sui cookie.

Domande e risposte

Qui trovate le risposte a tutte le vostre domande in tema di CLT. Origine, produzione, prodotto e argomenti di fisica delle costruzioni vengono spiegati in maniera breve e concisa.

 

Chi è Stora Enso?

Stora Enso è un’azienda leader sul mercato globale delle soluzioni sostenibili nel campo degli imballaggi, dei biomateriali, del legno e della carta. Il nostro obiettivo è quello di sostituire materiali a base fossile con nuovi prodotti e servizi derivati dal legno e da altre materie prime rigenerabili ottenuti attraverso l’innovazione e lo sviluppo. Nel 2015 l’impresa, che occupa un totale di 26.000 dipendenti in oltre 35 paesi, ha totalizzato un fatturato di 10 miliardi di EUR. Le azioni della Stora Enso vengono contrattate alle borse di Helsinki e Stoccolma.

La divisione Wood Products offre soluzioni eclettiche imperniate sul legno e derivati per tutte le esigenze edili e abitative. La nostra gamma di prodotti copre tutti gli ambiti dell’edilizia urbana e comprende fra l’altro elementi in legno massello e case a struttura modulare, componenti in legno e pellet. Il catalogo si completa con tutta una serie di segati. Tra i nostri clienti annoveriamo soprattutto imprese di costruzioni e falegnamerie oltre a grossisti e rivenditori al dettaglio. Wood Products opera in tutto il mondo; in Europa gestisce oltre 20 impianti di produzione.

 

Che cosa vuol dire CLT?

CLT è l’acronimo di Cross Laminated Timber (legno lamellare a strati incrociati) ed è un prodotto per l’edilizia in legno massiccio composto da un minimo di tre pannelli monostrato incollati fra loro ad incrocio. A partire dalla struttura a cinque pannelli, il CLT può presentare anche strati mediani (strati trasversali) non incollati lungo i bordi. Attualmente la dimensione massima producibile è di 2,95 × 16 m. A seconda dei requisiti statici, i pannelli CLT possono contare un numero di strati, e di conseguenza uno spessore, diversi. Il CLT consta di legno di abete rosso o pino silvestre proveniente da silvicoltura sostenibile.

 

Dove si produce il CLT?

Il CLT viene prodotto nei nostri due stabilimenti di Ybbs an der Donau e Bad Sankt Leonhard.

 

Da dove proviene il legno con cui è fatto il CLT?

In primo luogo tentiamo di utilizzare esclusivamente tondame austriaco. Data l’attuale situazione di mercato, tuttavia, dobbiamo spesso ricorrere a legno d’importazione (per esempio dalla Slovenia o dalla Repubblica Ceca). Ad ogni modo, qualunque sia la provenienza, il nostro legname ha sempre la certificazione PEFC.

 

Il CLT reca la certificazione PEFC?

Sì, il CLT deriva da silvicoltura sostenibile e ha la certificazione PEFC.

 

Che cosa significa «PEFC»?

Il certificato PEFC – «Programme for the Endorsement of Forest Certification Schemes» – contraddistingue i prodotti di carta e legno derivanti da silvicoltura socialmente, economicamente ed ecologicamente sostenibile, durante tutta la catena di lavorazione. Il PEFC segnala, dunque, al cliente che con l’acquisto del prodotto recante questo marchio egli darà un contributo alla silvicoltura eco-compatibile. Esso assicura, inoltre, che il prodotto è stato sottoposto a severi controlli, dal momento del prelievo della materia prima dal bosco fino alla realizzazione del prodotto finito. La Stora Enso ha ottenuto questo certificato e si sottopone regolarmente a controlli da parte di soggetti indipendenti.

 

Cosa si può costruire con il CLT?

Il CLT è universale. Con esso tutto è possibile: a cominciare dalla realizzazione di carport, passando per il rialzo e l’ampliamento di edifici fino ad arrivare alla costruzione di case monofamiliari di sana pianta o addirittura di edifici a più piani. Inoltre, il prodotto si presta magnificamente per erigere capannoni industriali, supermercati, giardini d’infanzia e scuole. Non mancano poi gli esempi di strutture particolari quali torri panoramiche e impianti eolici.

 

Che vita utile ha una casa in CLT?

Rispettando i vincoli della fisica delle costruzioni, la vita utile di una struttura in CLT non ha un limite. Guardando alle vecchie case contadine in legno si può osservare come non di rado si arrivi ad una vita utile anche di diverse centinaia di anni.

 

Che tipo di colla si impiega per il CLT?

Le facce vengono incollate fra loro con colla poliuretanica (PUR), come anche i giunti a pettine. I lati stretti, invece, vengono incollati con adesivo EPI. I nostri collanti non sono dannosi per la salute, sono privi di formaldeide e i quantitativi impiegati sono il minimo necessario per garantire i requisiti di tenuta, per cui la percentuale di colla sul totale del CLT è pari a solo l’1%.

 

Dove posso acquistare il CLT?

Il CLT viene impiegato da molte ditte costruttrici. Rivolgetevi al vostro architetto o carpentiere di fiducia!